Memone (tresutre)

23 06 2008

Quel bel tomo di Watkin mi nomina per un memone e io accetto di buon grado (tanto quando st’estate sono in vacanza dalle sue parti, lo vado a cercare per Watkinville e gliele do di santa ragione…. ) :D

Le regole: elencare cinque libri, cinque film e cinque canzoni che vi hanno colpito, poi nominare altri cinque malcapitati e farglielo sapere (copioincollo spudoratamente…..)

Cinque libri:

1- banale e forse scontato ma PaoPao di Pier Vittorio Tondelli. Il libro che ha segnato la mia vita e forse sono anche fino troppo leggero. Dolce, amaro, nebbioso, salato, romantico e truce. Questo é il percorso narrativo che si delinea nel romanzo di Tondelli. Il lettore lo faccia suo….

2- Fred Uhlman – L’amico ritrovato : l’ho letto piuttosto tardi ma questo librettino sottile sottile ci fa capire il vero senso dell’amicizia…Con un pizzico di amarezza di fondo

3- Il visconte dimezzato – Italo Calvino: fa parte della trilogia degli antenati ed é quello che preferisco (nonostante tutta la produzione di Calvino mi sia cara, non fosse altro per la frequente collocazione nelle mie zone). Una persona, due personalità….diciamo la rappresentazione allegorica delle due facce di ognuno di noi.

4- Abbott – Flatlandia : il mondo a una, due e tre dimensioni. Ogni dimensione vede quella sotto e si sente superiore, ma non percepisce quella sopra (perché gli manca la dimensione aggiuntiva). Un po’ maschilista, ma decisamente un invito a riflettere come non ci si debba mai sentire superiori a nessuno, perché ci puo’ sempre essere qualcosa o qualcuno sopra di noi che non percepiamo perché non ne siamo in grado

5- Stefano Benni – Bar Sport: una rappresentazione efficace ed ironica degli stereotipi da bar….Tutti i bar!

I cinque film:

1- Les roseaux sauvages: stesso discorso di PaoPao. Arrivano a me in contemporanea e mi cambiano in meglio la vita. Lui, lui, lei e ancora lui. Intrecci sentimentali e politici nella Francia degli anni 60 durante la guerra di Algeria. Da vedere….

2-Cassandra Crossing: un film bellissimo con grandi attori. L’ansia che mi mette la scena del ponte é qualcosa di inenarrabile

3- Mary Poppins: adoro Julie Andrews, lo so quasi a memoria. Basta?

4- Goodbye Lenin: lo ammetto. Mi ha fatto tanta tenerezza, tanta nostalgia. Se ci aggiungiamo poi tutta sta serie di reperti di design tardo sovietico (quanto mi piace…) si capisce subito perché l’ho apprezzato. A suo modo, la madre si sveglia in un mondo non suo…e non capisce, non riesce ad adattarsi, spaesata vaga per la strada….Forse una metafora del cambiamento storico troppo radicale?

5- Mezzogiorno e mezzo di fuoco: io non ho mai riso cosi tanto con un film come con questo. Lo sceriffo nero con la sella di Gucci poi é un must!

Le 5 canzoni:

nonostante abbia già memato con 5 canzoni che ritengo fondamentali, oggi lo rifaccio, ma con 5 canzoni che mi mettono spensieratezza. Ve le do cosi, senza spiegazione. Quando sono giù mi piace ascoltare:

1- Santandrea – LA FENICE

2- Matia Bazar – MISTER MANDARINO

3- Loretta Goggi – HELLO GOGGI  (suoneria del mio telefonino…)

4- Zecchino d’Oro – (Elisa Gamberini) – EVVIVA NOI

5- Teresa De Sio – AUMM AUMM

Bene….

Meme completato.

Io non nomino mai nessuno, ma lascio libertà di sfruttare questo meme a chi lo voglia (a condizione di citare lo sventurato che vi ha suggerito l’idea cioé io!!)





Mai smettere di fare sport…

23 06 2008

Sabato mi sveglio in tarda mattinata come mio solito e vado a prendere il caffé sul mare.

Oh che bella giornata . Il sole é alto e splendente, il cielo é azzurro e il mare calmo. Fa caldo ma arieggiato come dev’essere in una città di mare. Mi siedo sulla terrazza del bar e comincio a vagare con la testa.

Il Signore deve aver ascoltato le mie preghiere , visto che fino al 21 giugno di giorni belli cosi’ se n’é visti proprio pochi.

Mentre sto pensando al da farsi di una giornata impegnativa (sicuramente la giornata in spiaggia sarà molto faticosa) vedo passare due baldi giovanotti. Alti, con la schiena delle dimensioni di un armadio, torso nudo, biondi e con gli occhi azzurri.

Ok, ora mi sveglio, in realtà sto ancora dormendo….

Ehi, no, sono veramente sveglio…..e sono pure a torso nudo. Calma che l’ormonella puo’ far male i questi casi. Bah, da dove usciranno cotanti ben di dio?

Dopo un minuto, altri tre ragazzotti ipervitaminici mi passano a fianco. Alti, due biondi uno moro, due pettorali da ricovero in rianimazione e degli addominali che ci si poteva giocare a Simon.

Ok signore, pero’ ora basta con l’esaudire le mie richieste, altrimenti finisce che poi vuoi qualcosa in cambio

Altri 5 minuti e un’altra serie di playmobil mi passa davanti, sempre più belli, sempre più guizzanti.

Uhm, signore, non é che mi stai facendo sottilmente capire che devo giocare al superenalotto stasera?

Mentre mi domando perché e per come la mia cittadina fosse invasa da cotanto scoiattolume, vado a pagare il caffé e leggo una locandina appesa alla vetrata del bar:

21/22 giugno 2008 – Gara internazionale di Judo

Partecipano le nazionali di Italia, Russia, Croazia, Olanda, Francia, Repubblica Ceca, Germania.

Ho capito che non avrei mai dovuto smettere da piccolo di prendere lezioni di Judo!