Quel bel tomo di Watkin mi nomina per un memone e io accetto di buon grado (tanto quando st’estate sono in vacanza dalle sue parti, lo vado a cercare per Watkinville e gliele do di santa ragione…. )
Le regole: elencare cinque libri, cinque film e cinque canzoni che vi hanno colpito, poi nominare altri cinque malcapitati e farglielo sapere (copioincollo spudoratamente…..)
Cinque libri:
1- banale e forse scontato ma PaoPao di Pier Vittorio Tondelli. Il libro che ha segnato la mia vita e forse sono anche fino troppo leggero. Dolce, amaro, nebbioso, salato, romantico e truce. Questo é il percorso narrativo che si delinea nel romanzo di Tondelli. Il lettore lo faccia suo….
2- Fred Uhlman – L’amico ritrovato : l’ho letto piuttosto tardi ma questo librettino sottile sottile ci fa capire il vero senso dell’amicizia…Con un pizzico di amarezza di fondo
3- Il visconte dimezzato – Italo Calvino: fa parte della trilogia degli antenati ed é quello che preferisco (nonostante tutta la produzione di Calvino mi sia cara, non fosse altro per la frequente collocazione nelle mie zone). Una persona, due personalità….diciamo la rappresentazione allegorica delle due facce di ognuno di noi.
4- Abbott – Flatlandia : il mondo a una, due e tre dimensioni. Ogni dimensione vede quella sotto e si sente superiore, ma non percepisce quella sopra (perché gli manca la dimensione aggiuntiva). Un po’ maschilista, ma decisamente un invito a riflettere come non ci si debba mai sentire superiori a nessuno, perché ci puo’ sempre essere qualcosa o qualcuno sopra di noi che non percepiamo perché non ne siamo in grado
5- Stefano Benni – Bar Sport: una rappresentazione efficace ed ironica degli stereotipi da bar….Tutti i bar!
I cinque film:
1- Les roseaux sauvages: stesso discorso di PaoPao. Arrivano a me in contemporanea e mi cambiano in meglio la vita. Lui, lui, lei e ancora lui. Intrecci sentimentali e politici nella Francia degli anni 60 durante la guerra di Algeria. Da vedere….
2-Cassandra Crossing: un film bellissimo con grandi attori. L’ansia che mi mette la scena del ponte é qualcosa di inenarrabile
3- Mary Poppins: adoro Julie Andrews, lo so quasi a memoria. Basta?
4- Goodbye Lenin: lo ammetto. Mi ha fatto tanta tenerezza, tanta nostalgia. Se ci aggiungiamo poi tutta sta serie di reperti di design tardo sovietico (quanto mi piace…) si capisce subito perché l’ho apprezzato. A suo modo, la madre si sveglia in un mondo non suo…e non capisce, non riesce ad adattarsi, spaesata vaga per la strada….Forse una metafora del cambiamento storico troppo radicale?
5- Mezzogiorno e mezzo di fuoco: io non ho mai riso cosi tanto con un film come con questo. Lo sceriffo nero con la sella di Gucci poi é un must!
Le 5 canzoni:
nonostante abbia già memato con 5 canzoni che ritengo fondamentali, oggi lo rifaccio, ma con 5 canzoni che mi mettono spensieratezza. Ve le do cosi, senza spiegazione. Quando sono giù mi piace ascoltare:
2- Matia Bazar – MISTER MANDARINO
3- Loretta Goggi – HELLO GOGGI (suoneria del mio telefonino…)
4- Zecchino d’Oro – (Elisa Gamberini) – EVVIVA NOI
Bene….
Meme completato.
Io non nomino mai nessuno, ma lascio libertà di sfruttare questo meme a chi lo voglia (a condizione di citare lo sventurato che vi ha suggerito l’idea cioé io!!)
Avete detto....