Tutti dovreste sapere che la serie “La Signora in Giallo” (sia sempre benedetta) é composta da 264 episodi.
Bene oggi leggendo “La Stampa ” e “Liberation”, sono venuto a conoscenza di una storia che, soprattutto da come viene riportata dal quotidiano francese, é sicuramente papabile come puntata della nostra beniamina (se ci aggiungiamo anche un morto magari….)
La psichiatra francese Marie Annick. B, originaria di Guingamp, é stata finalmente catturata.
Cosa avrà fatto mai di cosi grave?
Ha inondato la sua città natale di lettere diffamatorie, riguardanti chiunque. Il sindaco, il vescovo, la parrucchiera e via discorrendo…
Nel 2005 acquista una antica merceria nella città e espone in vetrina buona parte di queste lettere diffamatorie.
In seguito a consulto specialistico viene internata in un ospedale psichiatrico dal quale scappa senza portare con se nessun effetto personale, ne soldi, ne telefoni. Nulla che potesse farla rintracciare.
E’ cosi che continua quindi tramite amici e parenti lontani a inviare lettere diffamatorie, tutte spedite con il francobollo al contrario.
Ogni giorno, credendo di essere tenutaria di un segreto importantissimo e quindi in pericolo di morte, cambia identità, parrucca, occhiali, baffi posticci, impermeabili, come nella migliore tradizione di film giallo e continua a scappare.
Finche non viene catturata con una parrucca nera e gli occhiali azzurrati!
Adesso, dico io, a parte tutto, se ci aggiungiamo un morto, abbiamo davvero la prossima puntata de “La signora in Giallo”
Ora che ci penso c’é un episodio che ricorda vagamente questa storia ed é esattamente questo:
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105. The Sins of Castle Cove
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Con Julie Adams (Eve Simpson), Luke Askew (Noah Garwood), e con Joan Roberts, Stuart Nisbet, Sally Klein, Fran Ryan
Sybil Reed, una ex allieva della Signora Fletcher, pubblica un libro dall’eloquente titolo “I peccati di Castle Cove”. Nonostante l’autrice dichiari di non essersi ispirata ai reali abitanti di Cabot Cove, tutti possono riconoscersi in uno dei personaggi descritti nel romanzo. La cosa non è lusinghiera e mette in subbuglio non solo il salone di bellezza di Loretta, ma tutto il paese. Il libro infatti racconta di intrighi, tradimenti, mogli ninfomani e mariti violenti, e perfino di un omicidio. Jessica sdrammatizza, ma quando l’assassinio avviene nella realtà, con modalità simili a quelle descritte nel libro, offre il suo aiuto allo sceriffo per trovare il colpevole che nel romanzo è indicato solo con un soprannome...
(estratto da www.serietv.net) |











Luglio é da tempo immemore il mese in cui iniziano i saldi. Il mese in cui tutte le massaie, gli impiegati e coloro i quali spendono il loro reddito principalmente in tasse e adempimenti obbligatori, si possono fiondare all’interno dei negozi per rimpinguare principalmente i loro guardaroba e in secondo luogo le loro credenze.
Avete detto....