Tié maledetti mangialumache…guardate cosa vi siete fatti scappare!!!!!
Da oggi é il mio idolo incontrastato:
Trovo pure che sia molto molto carino!!!!
Tié maledetti mangialumache…guardate cosa vi siete fatti scappare!!!!!
Da oggi é il mio idolo incontrastato:
Trovo pure che sia molto molto carino!!!!
E come ogni anno, da giovedi a domenica saro’ beatamente a cazzeggiare in terra Toscana (di stanza a Firenze dalla quale faro tutti i giorni avanti e indré) per Lucca Comics and Games.
In realtà non ci vado né per i comics né per i games. Vado solo per reincontrare molti amici e gustarmi qualche concertino di sigle tv.
Quest’anno ci sono Cristina D’Avena (che é sempre un bel vedere..ehehe) e Vito Tommaso che ai più puo’ risultare sconosciuto, in realtà é un valente jazzista (tra l’altro ha un figlio bonazzo che fa l’attore) ed é colui che ha scritto la celebre “Profumo di mare” sigla di Love Boat e molte molte altre sigle…
Un momento rilassante e nulla più….
Se poi incontrassi qualche blogger…non mi farebbe nemmeno poi cosi schifo……vero eh???
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scrivetemi!
(scherzo eh!!)
Caro Julien,
stasera mi hai scritto le cose che avrei voluto sentirmi dire da dieci anni. Quei dieci anni passati da quando ci siamo lasciati.
Mi hai scritto che mi pensi tutti i giorni della tua vita, come ho fatto io pensando a cosa avessi sbagliato nel nostro rapporto.
Mi hai scritto che ricordi i nostri piccoli momenti di intimità, i nostri momenti, le nostre canzoni.
Tutto questo nonostante tu viva con qualcuno da ben 7 anni…
Mi hai scritto che nulla è perduto….Me lo hai scritto ora che sei a migliaia di chilometri da me…
Mi hai scritto che l’anno prossimo tornerai qui.
Mi hai scritto che non avevi mai avuto il coraggio di dirmi queste cose…
Sono passati dieci anni e non siamo più i due ragazzini immaturi alle prese con la scoperta del mondo.
Mi hai scritto che conservi ancora la cassetta che io ti regalai alla nostra prima cena e che conservi la lettera che ti scrissi quando mi hai lasciato e sulla quale hai versato tante lacrime….
Mi hai scritto tante cose ed io, cretino, ti credo…ti credo ancora
Credo che tornerai qui e che vivremo il resto dei nostri giorni insieme…
Credo che mi riapproprierò del tuo amore….quello che, mi hai scritto, non hai mai dimenticato ogni giorno della tua vita..
Ma che Dio ti fulmini se mi hai raccontato delle menzogne
…Ho già sofferto per troppi anni a causa tua….questa volta non te la lascerei passare liscia….
Ti credo Julien,
Ti amo….
Sono caduto con la Vespa.
Ho il polso contuso.
Weekend di merda!
Appuntamento saltato perche non posso guidare.
E non ho nemmeno fatto 6 al superenalotto!
Mio caro Simone,
dopo di te, il rosso non è più rosso. L’azzurro del cielo non è più azzurro. Gli alberi non sono più verdi. Dopo di te, devo cercare i colori, dentro la nostalgia che ho di noi. Dopo di te, rimpiango persino il dolore che ci faceva timidi e clandestini. Rimpiango le attese, le rinunce, i messaggi cifrati, i nostri sguardi rubati in mezzo a un mondo di ciechi, che non volevano vedere, perché se avessero visto saremmo stati la loro vergogna, il loro odio, la loro crudeltà. Rimpiango di non avere avuto ancora il coraggio di chiederti perdono. Per questo, non posso più nemmeno guardare dentro la tua finestra. Era lì che ti vedevo sempre, quando ancora non sapevo il tuo nome. E tu sognavi un mondo migliore, in cui non si può proibire ad un albero di essere albero, e all’azzurro…di diventare cielo. Non so se questo è un mondo migliore.
Ora che nessuno mi chiama più Davide, ora che mi sento chiamare soltanto ‘signor Veroli’, come posso dire che questo è un mondo migliore?
Come posso dirlo senza di te?
Ringraziamo tutti in coro mamma Pao che 32 anni fa dava alla luce questo pezzo d’uomo che sta scrivendo questo post e senza la quale non avreste potuto apprezzare le capacità (!) narrative del di cui sopra!

Dopo la prima entusiasmante puntata, ecco per voi, fedeli ed amati lettori, la seconda puntata di Queer Music for Dummies. L’unica rubrica che non vuole avere velleità seriose, ma serve solo per rompere un po’ le palle a lui e serve a me per riempire le pagine di questo blog che ultimamente langue come le canzoni di Fiordaliso!
Ecco quindi qui di seguito il quintetto base; come al solito é composto da 4 canzoni veramente essenziali ed una più strana da sfoggiare nei discorsi tra amici ricchioni e mostrare una cultura musicale gaia di livello superiore…
1- Marcella Bella – NELL’ARIA
2- Miquel Brown – SO MANY MEN SO LITTLE TIME
It’s morning, i open my eyes
And everything’s still the same
I turn to the guy who stayed last night
And asked him “what’s your name?”
This seems to happen more and more
I love those men one and all
Each new one i meet makes my heart beat fast
When i see them so strong and tall
So many men, so little time
How can i lose?
So many men, so little time
How can i choose?
They tell me i’m up to no good
I should just settle down
But i don’t wanna stay with just one man
I wanna sample what’s around
Feels like heaven every night
Being here with someone new
Physical thrill, a beautiful smile, and wonderful muscles too
5, 10, 15, 20, 25, 30, 35, 40, 45, 50, 55, 60, 65, 70, 75, 80, 85, 90, 95….
So really who cares about love?
Who wants that freedom taken away?
For fifty-two weeks of every year there’s a new man everyday
It’s too many choices to make up my mind
So many men can turn on my light
Don’t want true love
Don’t want friends
Just give me their bodies tonight
3- Loredana Berté – ACQUA
4- Olivia Newton John – PHYSICAL
5- Milva – MEDITERRANEO
Testo non disponibile
Note:
Da notare la gonna in pelle vedo non vedo di Marcella.
Interessante la tematica pressoché simile di So many men so little time e Physical. Palestre anni 80, muscoli, steroidi e quant’altro nell’immaginario gaio americano.
Loredana Berté era davvero bella…..Era…
Per le orecchie attente, la canzone Mediterraneo giustamente (?) vi ricorderà una canzone di Paola e Chiara dal titolo Hey! Direi che il plagio é spudorato…
Qui la controprova esattamente al minuto 0:49 (da notare anche i manzi di sto video)
…un piccolo contributo ad una grande causa….
Che avreste fatto voi se stamattina, nel tragitto casa lavoro, aveste incrociato due autostoppisti età presunta 22/23 anni, uno biondo ricciolino ben fatto e uno bruno, barbetta, manzo, che a bordo strada stavano con il pollice rivolto verso l’alto?
Bene, io ho bestemmiato per il resto del tragitto, visto che ero in vespa e non potevo caricare neanche metà del loro zaino…Già mi immaginavo l’autostoppista che mi cinge i fianchi mentre sfrecciamo in Vespa lungo la promenade di Montecarlo a mo’ di “Vacanze romane”
Ma poi mi sono detto “Meglio cosi”, altrimenti, avrei dovuto scegliere tra l’uno o l’altro e vi assicuro che certe scelte, alle 8 di mattina sono terribilmente difficili!

Protagonisti:
U= utente appena conosciuto in ciat
P= Pao²
U: ciao!
P:ciao!! come va?
U: Bene! Senti, cerco sex stasera. Ti va?
P: beh si dai! Che proponi?
U: Ho voglia di stimolarti la prostata con il mio manganello!
P: ah! Un proctologo!! ![]()
U: Click. (l’utente non é in linea)
Click!
E io che pensavo che per certe specializzazioni mediche ci volessero anni e anni di studio!!!
Avete detto....