Date delle risposte alle mie domande o commentate le mie affermazioni sul quotidiano:
-perché certi studentelli si lamentano del ritorno del voto in condotta e degli esami di riparazione, adducendo le peggiori scuse?
-é meglio il maestro/maestra unico oppure il team di insegnanti per un bimbo delle elementari
-chi vorreste rivedere al prossimo festival di Sanremo sul palco a cantare?
-é normale che in certi momenti vorrei essere bellissimo ed idiota per vivere bene, trombare come un riccio e non rendermi conto el mondo che mi circonda?
-a tal proposito, la mia squadra di calcio ha comprato lui (che é quello a destra). Capisco sempre più perché io tifi Inter… GRAZIE…anche solo per farcelo vedere in pantaloncini un giorno a settimana
-perché il ministro Brunetta mi ricorda il “giudice” della nota canzone di De André?
Visto che Watkin mi lancia l’assist (termine alquanto maschio che richiama l’italica e mia personale passione per il calcio) sul titolo, ricevo l’assist e parlo anche io un po’ delle mie Vacanze Toscane…
Per chi non lo sapesse ero di stanza a Livorno, ma ho fatto la spola come un pendolino tra Viareggio e Livorno, toccando tutte le località che ritenevo necessario toccare!
Innanzitutto devo dire che sono state vacanze di relax e di svacco totale. Mare, sole (molto vista la clemenza del tempo), uscite serali, ristoranti, tutto questo con i saluti e gli auguri rispettivamente del mio portafoglio, del mio fegato e della mia bilancia.
Ma analizziamo per flashes questi giorni ahime brevi:
Torre del Lago: la conoscevo già per una serata passata diversi anni fa al Mama. Quando ci andai, a livello di serata in discoteca, mi divertii molto di più. Più musica baracca, più varietà. Questa volta ci sono andato almeno 5 sere (tutte al Mama obviously…) e praticamente ho sentito la stessa identica scaletta. Vabbeé che noi ghei siamo un po’ cerebrolesi, ma fino a sto punto. Avro sentito 21 Rihanne, 35 Madonne, 12 Kylie , qualche Giuni remixata in modo orribile e persino una Maracaibo forse cantata da Serena e i Bimbi Allegri (pochi coglieranno questa citazione, forse nessuno). In compenso mi sono rifatto gli occhi perché più di qualche manzo s’é messo in bella mostra e ho goduto di due nane cantare (ah no, erano Paola e Chiara, simpaticissime, assolutamente non autoincensanti e con Chiara che sembrava essere gonfia come un otre e con un forte bisogno di una cura di Activia) ma soprattutto di Ambra, in playback ma pur sempre deliziosa (e non ero al fianco di Watkin perché pare che lui abbia un problema con certi operatori di telefonia mobile).
Colpa delle due nane se ho incontrato un cOGLIONE, con la c minuscola da quanto lo sia, che praticamente ha bloccato ogni velleità mia di conquista (visto che l’ho incontrato il primo giorno di vacanza) per i primi 5 giorni che me l’ha fatta credere salvo poi dimostrarsi un coglione.
Postmetto: non ho trombato durante la vacanza e ogni commento é SUPERFLUO!
Giornata pisana: ho finalmente conosciuto Watkin che da buon cicerone mi ha accompagnato a piedi per tutta Pisa spiegandomi da buona guida tutto quello che ci stavamo appropinquando a vedere.
Personcina deliziosa, dalle buone maniere e dall’attenzione eccezionale quando gli si parla. Preciso e puntuale. Mi ha addirittura sorpreso nel momento in cui mi ha chiesto di levarmi gli occhiali da sole perché non riusciva a parlarmi senza vedere gli occhi. Tenerissimo.
Mi sono sentito tanto un commesso nel momento in cui siamo entrati in una profumeria di Pisa (Gardenia? o come cacchio si chiama…..) e mi sono messo a spiegare profumo per profumo, le essenze e le fragranze di ogni boccetta. Quale profumo fosse invernale, quale estivo, quale andasse meglio per il buon Watkin che gradiva qualcosa di non invadente, quale fosse eterno e quale fosse durato solo una stagione. Tutto questo tra gli sguardi degli atrli clienti e delle commesse, che avevo paura mi chiedessero un curriculum…
Ho scoperto grazie a lui che “Sir James ce l’ha piccino”…. e che le zanzare di Pisa sono alquanto voraci, come che la pizza a Pisa é un po’ pesante.
Dovevo rivederlo la sera del concerto di Ambra ma un problema sui ponti di trasmissione Wind ce lo ha impedito.
L’ho rivisto gioiosamente accompagnato, con mia enorme sorpresa da due altri blogger, ovvero Pero e Falcon82, il sabato prima che partissi.
L’incontro con Pero e Falcon é stata la folgorazione definitiva sulla via di Damasco. Deliziosamente gentili, carinissimi e di compagnia. Con Pero sono riuscito a chiaccherare un po’ delle baracconate musicale le peggio conosciute (vedasi Estoy Bailando) e ho verificato che potesse essere veramente la valletta mora ideale per il concorso autunnale su Sanremo.
Falcon mi ha colpito un po’ per la sua dolcezza e un po’ per il suo essere sinteticamente silenzioso. Qualche parola e il concetto é espresso, senza bisogno di aggiungere molto di più.
Spero di poterli rivedere al piu presto (un blogger incontro globale forse???) o al massimo li invitero’ tutti a casa mia per l’aperitivo sul terrazzo (Bino tranquillo, sei compreso anche tu per l’aperitivo).
Come dicevo prima, non ho trombato, eppure sono stato praticamente tutti i giorni in una nota zona litoranea di incontri promiscui (che detta cosi non é il massimo), ovvero il Sasso Scritto. A dire il vero a me piaceva il posto, il sole accompagnato dalla brezza e la mia pelle che prendeva colore…e poi diciamocelo, non mi filava nessuno….
Mi rifaro’ st’inverno!
Flash velocissimi:
- a Viareggio c’é una cremeria che fa un gelato pazzesco!
- ho finalmente trovato l’album della Mannoia con Caffé Nero Bollente che cercavo da anni.
- ho incontrato a Torre un mio compagno di università che non vedevo da ben 10 anni 10
- ho scoperto che la Burn fa veramente cacare
- ho imparato meglio di un navigatore satellitare, le strade per arrivare a Torre e sono giunto alla conclusione che “tutte le strade portano a Torre”
- ho visto un etero infastidito al Mama perché qualcuno ci provava con lui…
-il momento più esilarante é stato quando l’amico che mi ospitava, ha preparato una compilation di mp3 per il viaggio e l’ha chiamata “Le tue amiche in pineta Vol.1″ (anche qui la citazione é difficile e non la coglierà nessuno ma sappiate che ho riso per 30 minuti 30)
Appena potro’ postero anche qualche foto, nella fattispecie nessuna mia (che non sono fotogenico) piuttosto “quadri da una esposizione” di Watkin, Falcon e Pero
Pronti via con una delle nuove rubriche della seconda stagione.
Lo spunto mi é stato dato dal buon Watkin che, in un viaggio in macchina Pisa-Livorno, non ha saputo riconoscere tre e sottolineo tre capisaldi della musica italiana e internazionale, ascrivibili alla categoria “queer music”, quindi ho pensato di creare una piccola guida di brani che non possono mancare in nessun Ai-Pod ghei e dei quali si deve conoscere per forza il testo a memoria per poter dare sfoggio di se stessi nelle serate baraccone delle peggio discoteche dello stivale (e non solo).
(P.S. Watkin non ha riconosciuto nell’ordine Mamma Mia degli Abba, Ballo Ballo di Raffaella Carrà e solo al ritornello ha riconosciuto Vacanze Romane dei Matia Bazar!!!, cosi’ lo sputtaniamo definitivamente tanto lo sa che gli voglio bene….)
Direi di cominciare con 5 canzoncine di cui 4 assolutamente indispensabili e una più ricercata per poter vantare una cultura musicale vasta.
Disclaimer: non ho la pretesa di dare lezioni a nessuno e questa lista esprime il mio gusto personale e il mio modo ironico di vedere il mondo musicale ghei. Quindi chi vuole farmi il pappone di predica che non tutti i ghei ascoltano questa musica e che sono canzoni del cazzo, si vada a far fottere a priori!
1. The Weather Girls - It’ raining men
Humidity is rising - Barometer’s getting low
According to all sources, the street’s the place to go
Cause tonight for the first time
Just about half-past ten
For the first time in history
It’s gonna start raining men.It’s Raining Men! Hallelujah! - It’s Raining Men! Amen!
I’m gonna go out to run and let myself get
Absolutely soaking wet!
It’s Raining Men! Hallelujah!
It’s Raining Men! Every Specimen!
Tall, blonde, dark and lean
Rough and tough and strong and mean
God bless Mother Nature, she’s a single woman too
She took off to heaven and she did what she had to do
She taught every angel to rearrange the sky
So that each and every woman could find her perfect guy
It’s Raining Men! Hallelujah! - It’s Raining Men! Amen!
It’s Raining Men! Hallelujah!
It’s Raining Men! Ame———nnnn!
I feel stormy weather / Moving in about to begin
Hear the thunder / Don’t you lose your head
Rip off the roof and stay in bed
God bless Mother Nature, she’s a single woman too
She took off to heaven and she did what she had to do
She taught every angel to rearrange the sky
So that each and every woman could find her perfect guy
It’s Raining Men! Yeah!
Humidity is rising - Barometer’s getting low
According to all sources, the street’s the place to go
Cause tonight for the first time
Just about half-past ten
For the first time in history
It’s gonna start raining men.
Moi, je vis d’amour et de danse
Je vis comme si j’étais en vacances
Je vis comme si j’étais éternelle
Comme si les nouvelles étaient sans problèmes
Moi, je vis d’amour et de rire
Je vis comme si y’avait rien à dire
J’ai tout le temps d’écrire mes mémoires
D’écrire mon histoire à l’encre bleue
Laissez-moi danser laissez-moi
Laissez-moi danser chanter en liberté tout l’été
Laissez-moi danser laissez-moi
Aller jusqu’au bout du rêve
Moi, je vis d’amour et de risque
Quand ça n’va pas je tourne le disque
Je vais, je viens j’ai appris à vivre
Comme si j’étais libre et en équilibre
Moi, je vis d’amour et de rire
Je vis comme si y’avait rien à dire
J’ai tout le temps d’écrire mes mémoires
D’écrire mon histoire à l’encre bleue
Laissez-moi danser laissez-moi
Laissez-moi danser chanter en liberté tout l’été
Laissez-moi danser laissez-moi
Aller jusqu’au bout du rêve
Laissez-moi danser laissez-moi
Laissez-moi danser chanter en liberté tout l’été
Laissez-moi danser laissez-moi
Aller jusqu’au bout du rêve
3. ABBA - Dancing Queen
You can dance, you can jive, having the time of your life
See that girl, watch that scene, dig in the dancing queen
Friday night and the lights are low
Looking out for the place to go
Where they play the right music, getting in the swing
You come in to look for a king
Anybody could be that guy
Night is young and the musics high
With a bit of rock music, everything is fine
Youre in the mood for a dance
And when you get the chance…
You are the dancing queen, young and sweet, only seventeen
Dancing queen, feel the beat from the tambourine
You can dance, you can jive, having the time of your life
See that girl, watch that scene, dig in the dancing queen
Youre a teaser, you turn em on
Leave them burning and then youre gone
Looking out for another, anyone will do
Youre in the mood for a dance
And when you get the chance…
You are the dancing queen, young and sweet, only seventeen
Dancing queen, feel the beat from the tambourine
You can dance, you can jive, having the time of your life
See that girl, watch that scene, dig in the dancing queen
4. Madonna - Like a prayer
Life is a mystery, everyone must stand alone
I hear you call my name
And it feels like home
Chorus:
When you call my name its like a little prayer
Im down on my knees, I wanna take you there
In the midnight hour I can feel your power
Just like a prayer you know Ill take you there
I hear your voice, its like an angel sighing
I have no choice, I hear your voice
Feels like flying
I close my eyes, oh God I think Im falling
Out of the sky, I close my eyes
Heaven help me
(chorus)
Like a child you whisper softly to me
Youre in control just like a child
Now Im dancing
Its like a dream, no end and no beginning
Youre here with me, its like a dream
Let the choir sing
(chorus)
Just like a prayer, your voice can take me there
Just like a muse to me, you are a mystery
Just like a dream, you are not what you seem
Just like a prayer, no choice your voice can take me there
Just like a prayer, Ill take you there
Its like a dream to me
DISCO LANCIO DI QUESTA PUNTATA
5. Amanda Lear - Ho fatto l’amore con me
Ho fatto l’amore con me
mi sono amata da me
e figuriamoci se
se ci cascavo con te (ah ah)
Ho fatto l’amore con me
per stare senza di te
è mia opinione si sa
di fare ciò che mi va (ah ah ah)
Domani sera cerco te
giorni feriali voglio me
Ho fatto l’amore con me
semplicemente da me
le braccia muoiono già
la testa è andata si sa (ah ah ah)
Chissà se lei se lui lo sa
chissà se tu se io chissà
chissà se lei se lui lo sa
chissà se lei se lui lo sa
Ho fatto l’amore con me
mi sono amata da me
e figuriamoci se
se ci cascavo con te
Domani sera cerco te
giorni feriali voglio me
Ho fatto l’amore con me
mi sono amata da me
e figuriamoci se
se ci cascavo con te (ah ah ah)
Ho fatto l’amore con me
per stare senza di te
è mia opinione si sa
di fare ciò che mi va
Chissà se lei se lui lo sa
chissà se tu se io chissà
Domani sera cerco te
giorni feriali voglio me
Ho fatto l’amore con me
mi sono amata da me
e figuriamoci se
se ci cascavo con te (ah ah ah)
Ho fatto l’amore con me
per stare senza di te
è mia opinione si sa
di fare ciò che mi va
Chissà se lei se lui lo sa
chissà se tu se io chissà
chissà se lei se lui lo sa
chissà se lei se lui lo sa
Ho fatto l’amore con me
semplicemente da me
le braccia muoiono già
la testa è andata si sa
Ho fatto l’amore con me
mi sono amata da me
e figuriamoci se
se ci cascavo con te (ah ah ah)
Chissà se lei se lui chissà
chissà se tu se io chissà
Con oggi si chiude la prima stagione del Pao Network.
Alle 17 fine delle trasmissioni.
Mi dedichero’ a tanto tanto tanto mare e sole
tante serate
tante cene
la casa
la settimana toscana (nella quale dovrei incontrare un autorevole blogger come Watkin)
tanto sonno…
….e speriamo anche un po’ di sesso che non fa mai male!
Vi saluto e vi bacio tutti, perché non credo di scrivere in queste tre settimane (salvo casi eccezionali).
Saluto chi legge…..
…..e chi scrive pure!
Ci rivediamo il 25 agosto.
Vi lascio con il bye bye più gaio che mi viene in mente:
Bye bye ce n’est pas un adieu
Bye bye c’est un mot merveilleux
Qu’on dit quand on se quitte en chantant
Qu’on se reverra dans pas longtemps
Ciao ciao ce n’est pas un adieu
Ciao ciao c’est un mot merveilleux
Qui rend moins triste tous les départs
Enfin c’est un au revoir
Mais en partant je vous remercie
Vous avez vraiment été si gentils
Merci monsieur le sous-directeur
A toi aussi le petit chasseur
Et en partant on vous remercie
On était content de vous voir ici
Mais puisqu’avec la nouvelle année
L’instant est venu de se quitter
Tutti dovreste sapere che la serie “La Signora in Giallo” (sia sempre benedetta) é composta da 264 episodi.
Bene oggi leggendo “La Stampa ” e “Liberation”, sono venuto a conoscenza di una storia che, soprattutto da come viene riportata dal quotidiano francese, é sicuramente papabile come puntata della nostra beniamina (se ci aggiungiamo anche un morto magari….)
La psichiatra francese Marie Annick. B, originaria di Guingamp, é stata finalmente catturata.
Cosa avrà fatto mai di cosi grave?
Ha inondato la sua città natale di lettere diffamatorie, riguardanti chiunque. Il sindaco, il vescovo, la parrucchiera e via discorrendo…
Nel 2005 acquista una antica merceria nella città e espone in vetrina buona parte di queste lettere diffamatorie.
In seguito a consulto specialistico viene internata in un ospedale psichiatrico dal quale scappa senza portare con se nessun effetto personale, ne soldi, ne telefoni. Nulla che potesse farla rintracciare.
E’ cosi che continua quindi tramite amici e parenti lontani a inviare lettere diffamatorie, tutte spedite con il francobollo al contrario.
Ogni giorno, credendo di essere tenutaria di un segreto importantissimo e quindi in pericolo di morte, cambia identità, parrucca, occhiali, baffi posticci, impermeabili, come nella migliore tradizione di film giallo e continua a scappare.
Finche non viene catturata con una parrucca nera e gli occhiali azzurrati!
Adesso, dico io, a parte tutto, se ci aggiungiamo un morto, abbiamo davvero la prossima puntata de “La signora in Giallo”
Ora che ci penso c’é un episodio che ricorda vagamente questa storia ed é esattamente questo:
105. The Sins of Castle Cove Scritto da Robert Van Scoyk Diretto da John Llewellyn Moxey Trasmesso per la prima volta il 9 aprile 1989
Titolo italiano: I peccati di Castle Cove Trasmesso per la prima volta in Italia su RAI 1 il 19 marzo 1993
Con Julie Adams(Eve Simpson), Luke Askew(Noah Garwood), Frederick Coffin(Tim Mulligan), Gloria De Haven(Phyllis Grant), Kathryn Grayson(Idal Malloy), Page Hannah(Sybil Reed), Rosanna Huffman(Miriam Harwood), Graham Jarvis(Ellis Holgate), Ron Masak(Sheriff Mort Metzger), Ruth Roman(Loretta Spiegel), William Windom(Doctor Seth Hazlett)
e conJoan Roberts, Stuart Nisbet, Sally Klein, Fran Ryan
Sybil Reed, una ex allieva della Signora Fletcher, pubblica un libro dall’eloquente titolo “I peccati di Castle Cove”. Nonostante l’autrice dichiari di non essersi ispirata ai reali abitanti di Cabot Cove, tutti possono riconoscersi in uno dei personaggi descritti nel romanzo. La cosa non è lusinghiera e mette in subbuglio non solo il salone di bellezza di Loretta, ma tutto il paese. Il libro infatti racconta di intrighi, tradimenti, mogli ninfomani e mariti violenti, e perfino di un omicidio. Jessica sdrammatizza, ma quando l’assassinio avviene nella realtà, con modalità simili a quelle descritte nel libro, offre il suo aiuto allo sceriffo per trovare il colpevole che nel romanzo è indicato solo con un soprannome...
Da oggi una serie di post leggeri e brevi…..che scandiscano la distanza da me lavoratore a me cazzeggiatore (che, si sa, é già discretamente breve)
Weekend abbastanza nella norma:
-venerdi: cena con il mio “fidanzato”. In realtà il mio “fidanzato” é un carissimo amico etero, con il quale andiamo a cena tutte le settimane (soprattutto ora che é singòl) che é anche il mio segretario quando svolgo le funzioni di presidentessa di seggio. Ottimo ristorante scelto da lui (solo pesce) e poi in giro per la giornata commerciale notturna (che a mio giudizio di commerciale non aveva niente visto che i miei istinti scioppari non sono stati nemmeno sfiorati). Chiusura di serata nel solito locale in spiaggia a botte di rum cooler e Maracaibo (original version of course)
-sabato: volevo andare al mare ma il tempo bigio non me lo ha permesso, allora ho fatto un pomeriggio “perlamiacasa”. Ho scelto i sanitari, la cabina doccia e probabilmente il pavimento (rigorosamente da incollare sopra l’esistente perché, signora mia, non c’ho i soldi per scassare tutto!!). Rimane da scegliere il rivestimento del bagno, la cucina, le porte…insomma tutto!
Ma secondo voi é meglio un pavimento scuro, antracite, o crema? Secondo me é proprio vero che un architetto é bravissimo a scegliere per gli altri, ma quando tratta di se stesso, viene colto dalla sindrome da foglio bianco…
Comunque a me piaceva pensare il pavimento cosi (piu o meno):
(é quello sopra….non quello sotto ovviamente).
Per le piastrelle del bagno sono sempre più orientato su Cerasarda craquele, in tonalità Azul, Blu e Bianco…ma é ancora tutto da vedere. Il sogno di un bagno mosaico Bisazza verde, viola e oro, va a farsi fottere visti i prezzi!
Oppure resina….ma navigo ancora nell’incertezza..
In seguito sono andato a prendermi una vista di lavatrici, frighi, televisori…e tutto quanto di futile (bilance, impastatutto, toastiere…)
Sabato sera mi sono trovato per un aperitivo con una amica che si sposa a breve. Ho ricevuto l’invito, una frappeuse di Fichimori che mi piaceva tanto (regalata dalla proprietaria dell’enoteca dove faccio l’aperitivo) e quindi mi sono trovato a cena con una compagnia a me praticamente assolutamente estranea.
Ma é stato divertente, anche se sono finito “nelsolitolocalesullaspiaggia ” ( e che palle sto weekend non si tromba) a ballare , sempre con la mia amica R. che si struscia sulla mie parti intime. Secondo me crede ancora che glielo possa dare!!!
Domenica: sveglia ore 13 pranzo sulla terrazza del bar fronte spiaggia e sole sole sole fino alle 18 (la mia abbronzatura quest’anno, visti i miei livelli soliti é fantasmagorica).
La sera invitato a cena da A. (il mio ex) per la sua laurea. Presenti A. e il suo attuale (da un anno e mezzo) fidanzato C. più diversi amici etero (o pseudo tali). Serata gradevole a base di buon vino, cibo e tante chiacchere.
A. é sempre carino, gentile e lo vedo proprio bene in coppia con C. , proprio felice….
Unico appunto della serata: sono stato seduto tutta la sera tra A. e C. e francamente mi sentivo un po’ in imbarazzo….
Sono tornato a casa ascoltando a tutto volume “Tanto Puttana” di Moana Pozzi. Un segnale forse??
Bene…vi lascio con un video senza pretese e un augurio di buona giornata
Riporto per praticità di commento le parti più significative:
Rosy e Mary lanciano “Marakaibo”, la cover in versione remixata dance-house tutta da ballare del famoso successo di Lou Colombo. Il brano fa parte della compilation “Lucignolo vol. 5″ ed è gia programmato nei più importanti club Italiani.
Innanzitutto é MaraCaibo con la C, altrimenti sembra che proveniate da una cellula di Lotta Continua. In secondo luogo é LU Colombo, dove Lu é il diminutivo di Luisa. Dulcis in fundo, “Lucignolo Vol.5″. Ma perché, c’é qualcuno che ha comperato gli altri 4 volumi?
“Marakaibo è un brano positivo e pieno di allegria che rispetta proprio la nostra vera personalità, con questa versione dance house un po’ elettronica lo vogliamo lanciare anche in discoteca come tormentone dell’estate” commentano Rosy Dilettuso e Mary Carbone.
Ah si? Un brano positivo? Che rispecchia la vostra personalità? Ma braaaaave? Vediamo un po’ i passaggi significativi di MaraCaibo (aridaje con la K)
Il testo narra di una frenetica storia d’amore e d’avventura creola, a proposito di una ragazza ballerina cubana che si esibisce in un locale (”Balla al Barracuda, sì ma balla nuda, Zazà!”).
In realtà, è un modo per sviare i sospetti dalla sua reale attività, (”Era una copertura, faceva traffico d’armi con Cuba”). Essa ha una tresca sentimentale con Fidel Castro (il cui nome venne cambiato in “Miguel” su pressione dei discografici). Il testo racconta che lui era molto impegnato (”ma Miguel non c’era, era in Cordigliera da mattina a sera”), che lei si lasciava consolare da Pedro (”L’abbracciava sulle casse di nitroglicerina”); quando Miguel lo venne a sapere, le sparò (”la vide, impallidì: il cuore suo tremò, quattro colpi di pistola le sparò”) ma la trafficante d’armi fuggì per mare. Una tempesta (”mare forza nove”) le fece fare naufragio (”l’albero spezzato”) e un pescecane (”una pinna nera, nella notte scura”) la morde (”una zanna bianca, come la luna”) ma lei sopravvive. Dopo questa avventura, rinuncia al traffico d’armi ed al ballo (”finito il Barracuda, finito ballar nuda”) si costruì una seconda vita aprendo un bordello (”un gran salotto, 23 mulatte, casa di piacere per stranieri”). A causa di eccessi (”rum e cocaina”) ingrassa fino a raggiungere il peso di 130 chili. La canzone si conclude dicendo che (”se sarai cortese ti farà vedere nella pelle bruna, una zanna bianca, come la luna”) evidente ricordo del naufragio e dell’incontro col predatore.
Dicono inoltre le due sventurate:
l’importante è divertirsi e con questo brano molto carico e pieno dei nostri slogan il successo è assicurato!
Bene…leggiamo questi slogan:
Maracaibo balla al barracuda
si’ ma balla nuda
za’ za’
si’ ma le machine pistol
si’ ma le mitragliere
era una copertura faceva traffico d’armi con Cuba
innamorata
si’ ma di Miguel
ma Miguel non c’era
era in cordigliera
da mattina a sera
si’ ma c’era Pedro
con la verde luna l’abbracciava sulle casse
sulle casse di nitroglicerina
torno’ Miguel torno’
la vide e impallidi’
il cuore suo tremo’
quattro colpi di pistola le sparo’
Maracaibo
mare forza nove
fuggire si’ ma dove
za’ za’
l’albero spezzato
una pinna nera
nella notte scura
come una bandiera…
morde il pescecane
nella pelle bruna
una zanna bianca
come la luna
ah… ah… ah…
Maracaibo
finito il barracuda fini’ col ballar nuda
za’ za’
un gran salotto ventitre mulatte
danzan come matte
casa di piaceri per stranieri
centotrenta chili
splendida regina rhum e cocaina
za’ za’
se sarai cortese ti fara’ vedere
nella pelle bruna
una zanna bianca
come la luna
Maracaibo…
Continua l’articolo:
il brano lo si può trovare anche nella compilation “Lucignolo Vol5 - viaggio nella musica che fa tendenza”
Tendenza?? Tendenza?Due sgallettate fanno tendenza (e mi trattengo)? Beh certo, non avevo dubbi sul fatto che due manichine che non sanno nemmeno mettere in sequenza un soggetto e un predicato verbale, possano fare proseliti nella massa decerebrata di ragazzetti tutti alcool, fica e cocaina! Ma da li a dire che fanno tendenza…
Per riprenderci godiamoci questo bel video estivo, santé!
Avete detto....